Nel ventre di Napoli, a 40 mt di profondità, tra cisterne e cunicoli, è possibile compiere un viaggio di ben 2400 anni in luoghi di particolare bellezza, testimoni di varie epoche storiche. L’itinerario porta un nome: Napoli Sotterranea, un progetto ambizioso che da ormai 30 anni offre ai più curiosi la possibilità di scoprire il lato nascosto e misterioso della città. L'intero percorso ha una durata di circa 90 minuti e permette di ammirare i resti dell’antico Teatro greco-romano, dell’acquedotto della medesima epoca e dei rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale nonché il Museo della Guerra, gli Orti Ipogei e la Stazione Sismica “Arianna”.

L’ingresso della Napoli Sotterranea è situato nel cuore del centro storico, precisamente al civico 68 di Piazza San Gaetano, a soli 400 mt dal B&B Napoli Retrò.

Il sottosuolo della città partenopea è ricco di cunicoli e cave. Le prime testimonianze risalgono a circa 5.000 anni fa. In seguito anche i Greci aprirono delle cave sotterranee per ricavarne il tufo con cui costruire le mura dell’originaria Neapolis oltre a scavare numerosi ambienti destinati a diventare degli ipogei funerari. E’ in epoca romana che avviene l’incremento del reticolo dei sotterranei: risale al periodo augusteo, infatti, la realizzazione di numerose gallerie viarie e di una rete di acquedotti complessa progettata allo scopo di alimentare le fontane pubbliche e le abitazioni della città superiore. Risale appena agli inizi del XVI secolo, poi, la creazione di un nuovo acquedotto per opera del nobile napoletano Cesare Carmignano ed è solo all’alba del 20° secolo che terminano le opere di scavo per l’approvvigionamento idrico ed i sotterranei diventano successivamente i rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale. I numerosi resti di arredi, i graffiti e i vari oggetti in ottimo stato di conservazione presenti nei luoghi sotterranei sono ancora oggi testimoni di uno dei periodi più tragici della storia cittadina.

Visitate le bellezze della nostra città, soggiornate da noi!